Un tentativo di protocollo nutrizionale e nutraceutico finalizzato alle migliori possibilità di successo con la fecondazione assistita e ad una gravidanza tranquilla, con i più bassi rischi di aborto. 


(Work in progress)          
             

Le funzioni riproduttive non sono certamente risparmiate dai tristi effetti dell' alimentazione moderna, ricca di tossine e terribilmente povera di vitamine, minerali, enzimi, e moltissimi altri nutrienti fondamentali per i vari processi necessari per raggiungere la gravidanza e portarla avanti, dalla "produzione" degli ovociti alla preparazione di un ambiente uterino accogliente per l' embrione, ai cambiamenti ormonali e immunitari che consentono il proseguimento della gravidanza, alle attività antiossidanti e anti-infiammatorie a protezione dell' utero e degli altri organi coinvolti, cosa ovviamente molto importante in un ambiente tossico come il nostro; nelle condizioni di oggi tutto ciò funziona mediocremente se va bene, con quel che ne consegue in termini di fertilità e rischi di aborto (un evento rarissimo fino a tempi recenti); le scarsità di nutrienti sono anche alla base di altre graziose conquiste del Progresso come la depressione post-parto o i "sintomi" della gravidanza (in condizioni ideali o giù di lì una donna sente semmai cambiamenti piacevoli..). 
Mangiare cibi biologici e in uno stato vicino a quello naturale é certamente un elemento fondamentale in una "strategia" tesa a rimettere a posto le cose, ma anche la migliore dieta oggi possibile non fornisce tutti i nutrienti necessari, sia perchè i cibi sono comunque meno ricchi di nutrienti rispetto ad una situazione ideale (per esempio i vegetali perdono una buona percentuale di vitamine nel periodo che passa tra la raccolta e il consumo), sia perchè dobbiamo usare moltissimi antiossidanti e altri elementi per difenderci da tutti i veleni che il simpatico mondo "sviluppato" ci regala, per non parlare degli stress psicologici che portano a consumare, fra l' altro, grandi quantità di vitamine idrosolubili e di vari minerali (Se poi prendete farmaci per la superovulazione, i numerosi follicoli che si sviluppano assorbono parecchia energia e il bisogno di vitamine e altri nutrienti sale ulteriormente). 
E' quindi necessario ricorrere ai nutraceutici; naturalmente, occorre affidarsi ai prodotti di qualità, che contengono le dosi dichiarate, si assorbono bene e sono privi di additivi industriali. Anche se i produttori cialtroni non sono più molto numerosi, non si sa mai; io conosco sufficientemente la materia e posso indicarvi le marche affidabili. In Italia non si trova moltissimo in questo settore, ci sono per fortuna quasi tutti i prodotti di una ottima casa americana, la Nature's Plus (distribuiti da www.lastrega.com), alcune cose della Green Foods (www.royalgreen.it), le erbe della Aboca (in vendita a www.saninforma.com), molti prodotti Solgar (www.erboristerie.com, www.erboristerieassociate.com), e ovviamente non ci sono troppi problemi per quei prodotti alimentari che ho inserito in questa pagina per la loro particolare concentrazione di nutrienti, come la pappa reale o il succo di mirtillo. Per il resto occorre far arrivare i prodotti dagli Stati uniti, dove per altro i prezzi di queste cose sono in genere molto contenuti (tenete presente che non tutti i venditori americani spediscono verso l' Europa continentale, potete scrivermi per maggiori dettagli; le tasse doganali sembrano essere applicate quando il valore supera i 45 €), o da qualche paese dove i prodotti americani sono ben distribuiti (soprattutto la Gran Bretagna; i più importanti siti inglesi sono: www.nutricentre.com, www.revital.com, www.cheap-supplements.co.uk, www.nutrient.co.uk, www.foryourhealth.co.uk,  www.biovea.net, www.healthy-stuff.co.uk, www.healthreaction.com, www.labosalute.com, www.vitaminuk.com, www.red23.co.uk; in Lussemburgo c' è www.supersmart.com, mentre www.lifecare.dk distribuisce in Europa i prodotti dell' americana LEF). Questo è un piccolo elenco di marche affidabili: Nature's Plus, Natrol, Source Naturals, Jarrow, Vitamin World, Nature's Bounty, Nature's Way (per le erbe c' è di meglio), Solgar, Nature Made, Enzymatic Therapy, Ecological Formulas, Allergy Research, Country Life, NOW, Gaia Herbs, Frontier, Nutrilite, VRP, Carlson, Doctor's Best, Ameriden, AMNI, LEF, Green Foods, Enzymedica, Life Flo, Aboca e le marche specializzate in alcuni prodotti specifici (Mannatech, Standard Process, ...); chiaramente, non intendo affermare che ogni singolo prodotto di ognuna di queste case sia quanto di meglio si può trovare.
Evitate i prodotti contenenti olio di soia, poichè si tratta verosimilmente di olio assai raffinato e degradato.
Un altro piccolo avvertimento: se comprate prodotti in capsule di gelatina, è meglio aprire la capsula e rovesciare il contenuto in qualche cibo o bevanda, poichè c' è il rischio che le capsule siano fatte di gelatina lavorata in modo da creare glutammato in forma libera (analogo al MSG); nel caso di produttori affidabili non dovrebbe succedere, ma per estrema prudenza....


Naturalmente, si possono avere dei grossi benefici anche prendendo solo una parte delle cose che elencherò, ma ognuna di esse merita di far parte di questo protocollo, che mi pare piuttosto completo. 
Con qualche piccolo aggiustamento, a cui farò cenno, il programma va benissimo per i mesi precedenti l' intervento di fecondazione e per l' intera gravidanza, così come per il periodo dell' allattamento.


Se perdonate il mio stile di scrittura non proprio elegante, passiamo a vedere più dettagliatamente i vari nutrienti:


Vitamine 
Le vitamine sono ovviamente un elemento fondamentale del programma, visto il ruolo che hanno nel garantire l' efficienza delle funzioni vitali per la fertilità, l' impianto dell' embrione e il proseguimento della gravidanza, pensiamo per esempio alla produzione di ormoni e neurotrasmettitori, alla prevenzione dei fattori che causano l' ipercoagulazione e il conseguente peggioramento del flusso sanguigno, alla difesa antiossidante, a cui le vitamine, così come altri nutrienti di cui parlerò in seguito, contribuiscono sia con l' attività diretta che partecipando alla produzione e alla rigenerazione di antiossidanti endogeni. Va sottolineato che le vitamine lavorano insieme, per cui non serve a molto prendere grosse quantità di una sola di esse e poco o nulla delle altre. 
Lasciate perdere le "dosi giornaliere raccomandate" e amenità del genere, quelle sono tutt' al più le dosi che servono per sopravvivere stentatamente, per un' efficienza dell' organismo davvero valida, specie in situazioni impegnative come la ricerca della gravidanza e la gravidanza stessa, servono quantità assai superiori. 
 Vitamine A, C ed E
Se, come vivamente mi auguro, deciderete di seguire una dieta di cibi biologici, ricca di frutta e verdura fresche e di germe di grano (ottima fonte di vitamina E), potete anche prendere prodotti con dosi non altissime di queste vitamine: un ottimo prodotto della Nature's Plus è il Super Antioxidant Complex, che è a rilascio prolungato, e ciò assicura il miglior assorbimento dei nutrienti; come è consueto per i nutraceutici americani, il Super Antioxidant contiene quantità di nutrienti superiori a quelle dichiarate: secondo i test riportati nel foglietto contenuto nel flacone, una tavoletta ha circa 320 mg di vitamina C, 117 unità di vitamina E, 5370 unità di betacarotene, precursore della vitamina A (ho fatto una media tra i vari test degli ultimi anni), oltre a discrete quantità di due minerali importanti, cromo e selenio; sono quantità rispettabili e quindi una tavoletta assicura una buona copertura. Dosi più alte di vitamina E possono essere benefiche, ma occorre sottolineare che la grande maggioranza dei prodotti contiene soltanto l' alfa-tocoferolo, la più importante delle quattro forme della vitamina E (alfa, beta, delta e gamma-tocoferolo), e prendere dosi notevoli del solo alfa non serve a molto, e in certi casi può anche squilibrare un pò le cose; esistono prodotti di tocoferoli misti con buone quantità dei tocoferoli "minori", il migliore è probabilmente la Unique E della A.C. Grace Company. Inoltre alcuni consigliano di non cominciare a prendere grosse dosi di vitamina E all' improvviso, ma di salire gradualmente, per esempio 100 unità o poco più la prima settimana, 200 circa la seconda, e così via; comunque, forti dosi di vitamina E non mi sembrano indispensabili se si prendono nutrienti sinergici come il coenzima q10 e l' acido lipoico.
 Vitamine del gruppo B  
Anche in questo caso le formulazioni a rilascio prolungato sono molto utili, la Nature's Plus ha degli ottimi prodotti come il Mega B-100 e il Mega B-150, che contengono tutte le vitamine del gruppo, ma per alcune di esse le dosi sono troppo basse, in particolare per l' acido folico. Questa vitamina, oltre ad essere, come sapete, fondamentale in gravidanza, è importante anche nel periodo precedente, per la fertilità e l' impianto dell' embrione; occorre quindi prendere anche un prodotto di acido folico, ce ne sono diversi da 800 microgrammi (anche uno della stessa Nature's Plus), e sommando questa dose al contenuto del Mega B-100 o 150 si arriva a quel livello di circa un milligrammo (1000 microgrammi) che è raccomandato da molti esperti; in certi casi servono però quantità maggiori, e a volte le stesse cliniche di fecondazione assistita prescrivono acido folico in alti dosaggi; continuate naturalmente anche in tale caso a prendere i prodotti con l' intero gruppo di vitamine B come il Mega B-100 o 150.
Altre vitamine del gruppo B che è bene prendere in dosi maggiori sono il PABA (alcune centinaia di milligrammi in totale), utile soprattutto prima dell' intervento di fecondazione e all' inizio della gravidanza, e la B12, che è meglio prendere in una delle sue forme attive (coenzimatiche), poichè esse, soprattutto in caso di dosi non bassissime, sono utilizzate in maniera molto più efficiente dal corpo; la methylcobalamin (lo scrivo in inglese, visto che in questo caso parliamo di prodotti non distribuiti in Italia) è una delle due forme attive di vitamina B12 ed è verosimilmente la più utile, ed è comunque facilmente convertita dall' organismo nell' altra forma attiva; la methylcobalamin è venduta più che altro in tavolette da far sciogliere sotto la lingua; non credo servano più di 1000 - 1500 microgrammi (1 -1.5 mg).
Inoltre, soprattutto in caso di intenso stress mentale, che rischia di alterare fortemente la produzione di ormoni, é ottima cosa prendere dosi più robuste di vitamina B5 (almeno 500 - 600 mg in totale).
Anche per la biotina dosi più alte sono benefiche, ma forse non fondamentali se si prende il Mega B-150.
In gravidanza servono poi maggiori quantità di colina (almeno 500 mg  in totale). 
Per ciò che riguarda il periodo dell' allattamento, alcuni studiosi ritengono che dosi robuste di vitamina B6 (oltre i 70 mg o cose del genere) possano ridurre la produzione di latte; se la tesi è giusta, si tratta verosimilmente di un problema dovuto agli squilibri che si creano assumendo dosi piuttosto alte di una sola vitamina, e non dovrebbe porsi quando si prende l' intero complesso delle vitamine B; in ogni caso, per estrema prudenza, nel periodo in questione si possono sostituire i Mega B con prodotti un pò meno potenti, come il Super B-50 della stessa Nature's Plus.
 Vitamina D
La mancanza di adeguati livelli di vitamina D è uno dei fattori che causano scarsa modulazione dei processi immunitari, infiammazione cronica e situazioni di autoimmunità. La vitamina D viene prodotta nel corpo con l' esposizione al sole, che oggi è in genere molto bassa per buona parte dell' anno, e le uniche buone fonti alimentari sono i pesci ricchi di oli Omega 3 (sardine, salmoni selvaggi, ecc.). Nei periodi di scarsa esposizione al sole è bene prendere 1000 U.I. (unità internazionali) di vitamina D; dosi minori possono essere sufficienti se mangiate grosse quantità dei suddetti pesci. La vitamina D3 (colecalciferolo) è superiore alla D2 (ergocalciferolo). Non usate come fonti di vitamina D gli oli di fegato di pesce, che spesso contengono quantità eccessive di vitamina A e non poche tossine.
 Vitamina K
Non credo sia fondamentale, ma se volete prenderla fatelo con tranquillità, non preoccupatevi se avete letto che "la vitamina K promuove la coagulazione": la vitamina K favorisce soltanto i processi coagulatori sani, necessari ai meccanismi di riparazione, non l' ipercoagulazione, anzi contribuisce in qualche misura a contrastarla, partecipando all' attivazione delle proteine S e C, oltre che con la sua attività antiossidante (chiaramente, altri nutrienti sono ben più importanti nella prevenzione dell' ipercoagulazione).
Evitate la vitamina K3, che è sintetica e tossica.
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Minerali 
Come le vitamine, molti minerali sono elementi essenziali per le varie funzioni coinvolte. Purtroppo parecchi prodotti di minerali sul mercato non sono di alta qualità, poichè contengono minerali in forma inorganica, che sono poco assorbibili e possono interferire con l' assorbimento di altre sostanze; in particolare il ferro inorganico è assolutamente da evitare, perchè porta alla formazione di molti radicali liberi. La forma corretta è quella organica, nella quale le molecole dei minerali sono "chelate", cioè legate agli aminoacidi (o, in alcuni casi, ad altre sostanze); il complesso minerale-aminoacido è assorbito molto bene e la sua struttura lo protegge da interazioni non desiderabili. Va detto però che alcuni prodotti venduti come "minerali chelati" non sono veramente tali, sono soltanto misture di aminoacidi e minerali inorganici senza chelaggio molecolare, e non danno particolari vantaggi rispetto agli altri minerali inorganici; anche i minerali picolinati sono scadenti; i veri chelati sono prodotti soprattutto da alcuni laboratori americani specializzati come Albion e Cardinal, e venduti da molte case. Occorre però fare attenzione ad acquistare dei prodotti composti unicamente di minerali chelati e non quelli che hanno una parte di chelati e una parte di inorganici. Vediamo un pò più in dettaglio alcuni minerali importanti.
  Calcio e magnesio: è bene assumere questi due minerali in quantità simili, poichè quando il calcio è molto più del magnesio si può creare una situazione pro-coagulatoria; del resto, con i minerali chelati, che si assorbono molto bene, non c' è bisogno di grandi quantità di calcio, penso che circa 700 mg al giorno siano sufficienti; fra l' altro il magnesio aiuta l' assorbimento del calcio. Per il miglior assorbimento questi minerali vanno presi in diverse dosi nell' arco della giornata; alcuni sconsigliano di prendere il magnesio la sera, perchè è "energizzante". Il calcio e il magnesio chelati dei laboratori Albion, usati da molte aziende, sono ottimi.  
  Zinco: dei prodotti molto buoni sono l' Optizinc, venduto da varie case americane come Natrol e Source Naturals, e lo zinco chelato della Albion, anch' esso venduto sotto vari marchi. 20 - 25 mg mi sembrano una dose valida.
  Ferro: se mangiate cibi biologici, che sono molto più ricchi di ferro degli altri, e prendete buone dosi di vitamine, che ne favoriscono l' assorbimento e l' utilizzo, non c' è bisogno (salvo ovviamente casi particolari) di prendere prodotti di ferro prima della gravidanza; in gravidanza dipende molto dalle vostre riserve di questo minerale, che possono essere misurate con appositi esami (sono gli unici esami relativi ai nutrienti che può valer la pena di fare, non buttate soldi per cose inutili); nel caso abbiate bisogno di ferro, é bene prenderlo fin dall' inizio della gravidanza. Come dicevo, tenetevi lontane dai prodotti di ferro inorganico. Il Ferrochel, il prodotto di ferro chelato dei laboratori Albion, venduto da varie case, è ritenuto il migliore, parecchi studi ne attestano l' efficacia e la sicurezza; gli altri chelati sul mercato non hanno, a mia scienza, queste "credenziali"; il Ferrochel è molto ben assorbito, per cui sono sufficienti piccole quantità, le alte dosi che a volte si leggono si riferiscono al ferro inorganico.
  Rame e manganese: forse meno conosciuti di altri minerali, ma importanti; i prodotti Nature's Plus sembrano buoni, come ovviamente quelli della Albion. Per il rame 1.5 - 2 mg sono sufficienti; per il manganese c' è chi ritiene adeguate anche piccole dosi, sui 5 mg, ma penso che sia meglio salire.
  Selenio: una tavoletta di Super Antioxidant Complex ne contiene 100 microgrammi, è positivo arrivare a 200, ma non credo sia fondamentale se si mangiano buone quantità di cibi ricchi di selenio come cereali integrali, arance, sardine, uova e germe di grano. Per i prodotti di selenio non si può parlare di veri e propri chelati, poichè il minerale ha valenza 1 e non può essere circondato completamente dagli aminoacidi, ma di complessi aminoacidici; diverse formule di questo tipo paiono buone, da quella della Nature's Plus a quella della Albion.
  Cromo: 250 - 300 microgrammi sono una dose valida (una tavoletta di Super Antioxidant Complex già ne contiene 100); i migliori prodotti di cromo sul mercato sono il Chelavite della Albion e il Chromemate, venduti da diverse case.
  Potassio: se mangiate in abbondanza cibi ricchi di potassio (e i cibi biologici ne hanno nettamente più degli altri) come spinaci, banane, carote, broccoli, cavoli e altre crucifere, arance,... non credo sia indispensabile prendere prodotti di potassio; nulla di male a farlo, ovviamente.

Enzimi
Un altro dei gravi problemi della dieta di oggi è la scarsità di enzimi, che vengono distrutti con la lavorazione dei cibi, con la cottura, e, in certa misura, anche con il congelamento; inoltre oggi perfino alcuni cibi freschi (non quelli biologici, ovviamente) sono trattati in modo da distruggerne gli enzimi. Nel suo stato naturale, ogni cibo contiene gli enzimi necessari per poter essere digerito, mentre quando si mangiano cibi privi di enzimi l' organismo è costretto a un grande sforzo per produrli, e buona parte della capacità di sintesi enzimatica finisce per essere dedicata a questo, il che impedisce un' adeguata produzione di enzimi metabolici, necessari alle varie funzioni fisiologiche, la cui efficienza è così fortemente ridotta; inoltre i cibi non sono comunque digeriti come dovrebbero, e i loro nutrienti vanno in parte perduti; come se non bastasse, i cibi non digeriti completamente possono produrre composti tossici. A meno che non seguiate una dieta di soli cibi crudi, un buon prodotto di enzimi digestivi è essenziale. Le formule contenenti pancreatina ed altri enzimi animali (tripsina e simili) non sono l' ideale, molto meglio quelle vegetali; parecchie case hanno buoni prodotti di questo genere, e quelli della Enzymedica sono certamente tra i più validi. Il momento migliore per prendere gli enzimi digestivi è subito prima del pasto, o all' inizio del pasto stesso; in questo modo l' organismo riceverà il segnale che gli enzimi sono presenti e non darà inizio alle "procedure di emergenza" che é costretto ad utilizzare quando si trova a dover gestire cibo privo di enzimi; prendere gli enzimi dopo i pasti dà benefici minori; per questo motivo è bene usare un prodotto che non contenga acido idroclorico (HCL, in genere presente sotto forma di betaina HCL o acido glutammico HCL), poichè prendere questa sostanza prima dei pasti crea un ambiente acido nello stomaco troppo presto.
  Gli enzimi proteolitici, che svolgono sia funzioni digestive che metaboliche, sono particolarmente importanti, ed è utile prendere, oltre agli enzimi digestivi, prodotti "specializzati" di questo tipo; questi nutraceutici vanno presi fuori dai pasti e rafforzano i processi metabolici; in particolare gli enzimi proteolitici sono molto benefici per la circolazione, soprattutto perchè dissolvono la fibrina e altre sostanze correlate, che svolgono un' azione pro-coagulatoria e che, a tempo e a luogo, sono la corretta risposta del corpo in un contesto di infiammazione, ma che, una volta compiuto il loro lavoro, dovrebbero essere rapidamente "smontate" dagli enzimi proteolitici; purtroppo però nella situazione di oggi tossine, radicali liberi, e anche i livelli stabilmente elevati di cortisolo causati dallo stress mentale moderno creano una cronica situazione infiammatoria, e quindi un' elevata produzione di fattori coagulanti, e gli enzimi disponibili sono scarsi, per cui l' opera di dissolvimento delle sostanze pro-coagulanti non avviene con la dovuta efficienza, e ciò provoca ipercoagulazione e di conseguenza un peggioramento della circolazione e danni alle membrane delle cellule dei vasi sanguigni, che causano ulteriore infiammazione, e così via; ottenere una circolazione più efficiente si traduce in un miglior afflusso di ossigeno e nutrienti agli organi interni, cosa molto positiva per la qualità degli ovociti, così come per le funzioni uterine e le possibilità di impianto dell' embrione. Naturalmente, gli effetti "anticoagulanti" degli enzimi o di altri nutrienti non devono essere confusi con quelli dei farmaci sintetici: i nutrienti riequilibrano la situazione e inibiscono la coagulazione anomala, non certo quella sana, per esempio in caso di ferite, anzi, spesso la rendono più efficiente. Certamente l' ottimizzazione della circolazione passa anche per altre strade, ma questi enzimi hanno un loro preciso ruolo. Gli enzimi proteolitici sono anche in grado di dissolvere il tessuto cicatrizzato, compreso quello delle piccole adesioni interne, che si possono formare a causa di traumi di vario genere, e che, nelle attuali condizioni di scarsità di enzimi, non vengono dissolte quando non servono più; le adesioni limitano l' efficienza degli organi e quelle della regione addominale e dintorni fanno scendere la fertilità.
Gli enzimi proteolitici sono coinvolti anche nella maturazione dei follicoli, poichè lavorano a rimodellare la matrice extracellulare che li circonda, che deve essere rapidamente assottigliata durante la loro crescita; ciò diventa più critico in un ciclo di IVF, in cui vengono stimolati parecchi follicoli.
Questi prodotti di soli enzimi proteolitici sono molto utili nel periodo precedente l' intervento di fecondazione e subito dopo. L' enzima più utilizzato per la fertilità e l' impianto dell' embrione è la bromellina (o bromelaina, in italiano sembrano esserci diversi spelling, in inglese è bromelain); alcuni prodotti di enzimi digestivi ne hanno piccole quantità, ma è bene prendere dosi maggiori fuori dai pasti. Un altro eccellente enzima proteolitico è il nattokinase, ma occorre fare attenzione a comprare il vero nattokinase, cioè il NSK-SD; questo enzima non è ancora noto quanto la bromellina, ma soltanto perchè è da poco sul mercato; il nattokinase, oltre a svolgere una certa azione fibrinolitica diretta, attiva fortemente il sistema della plasmina, l' agente fibrinolitico endogeno; sono quindi possibili sinergie con la bromellina, per esempio la bromellina è molto valida nel contrasto dell' aggregazione, mentre la plasmina attivata dal nattokinase si occupa meglio della fibrina nativa, ecc.; prendere entrambi questi enzimi assicura così un' ottima copertura di queste funzioni.
Sull' uso della bromellina in gravidanza ci sono opinioni diverse, c' è chi la sconsiglia, per cui, per estrema prudenza, è probabilmente meglio non prenderla dal giorno del possibile impianto dell' embrione in poi; non ho sentito nulla del genere per il nattokinase, che comunque non mi sembra tra le cose importanti da prendere in gravidanza.

Coenzima q10
A volte chiamato anche vitamina Q, il coenzima q10 è un altro elemento essenziale per l' efficienza dell' organismo; ha un ruolo importantissimo nella produzione di energia in tutte le cellule, è un ottimo antiossidante ed è molto utile per la circolazione, tutti fattori che lo rendono molto benefico per la fertilità. Il coenzima q10 lavora in sinergia con altre sostanze come le vitamine C ed E, il glutatione, l' acido lipoico, che interagiscono in un complesso processo di reciproca rigenerazione; prendere grosse quantità del solo coenzima q10 serve a poco.
Dosi sui 90 mg sono previste in più vecchi programmi tesi alla qualità degli ovociti (naturalmente i benefici del coenzima q10 non riguardano solo questo aspetto), ma se si prende, oltre ovviamente alle vitamine, l' acido lipoico, e ci si assicurano così ampie sinergie nel network antiossidante-energetico, si possono usare anche dosi maggiori, utili soprattutto alle ragazze un pò più mature, o in alternativa si possono tenere bassi i dosaggi del coenzima q10 e abbondare con l' acido lipoico, che ha grandi capacità di riattivare le altre sostanze ed è un pò il jolly della situazione. In gravidanza dovrebbero essere sufficienti dosi piccole di coenzima q10, anche poche decine di milligrammi, qualcosa di più se siete un poco avanti negli anni.
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Acido lipoico   
(chiamato anche acido alfa-lipoico o acido tioctico) 
Un componente vitale del processo di produzione dell' energia e un grande antiossidante, utilissimo per innalzare i livelli del glutatione, uno dei più importanti composti prodotti dall' organismo umano; il glutatione è forse il maggiore antiossidante e detossificante endogeno, è coinvolto nella sintesi e riparazione del DNA e nella produzione di proteine e prostaglandine (una sorta di ormoni locali, alcune delle quali sono vitali per l' impianto dell' embrione). La protezione antiossidante è fondamentale sia per la qualità degli ovociti sia per evitare che i tessuti uterini, l' embrione e poi il feto subiscano danni che potrebbero causare mancato impianto o aborto, e il ruolo del glutatione è centrale. Studi fatti nell' ambito dell' IVF hanno mostrato che le possibilità di fecondazione degli ovociti sono proporzionali all' attività dell' enzima antiossidante glutatione perossidasi (dipendente da glutatione e selenio) nel fluido follicolare e che il contenuto di glutatione degli ovociti è decisivo per la qualità e lo sviluppo degli embrioni. L' acido lipoico, oltre a rigenerare le molecole di glutatione che hanno eliminato dei radicali liberi, fa salire la sua produzione.
Inoltre, l' acido lipoico migliora la sensibilità dei recettori cellulari all' insulina, favorendo un efficiente afflusso di glucosio nelle cellule, e ciò previene gli alti livelli di glucosio nel sangue, tipici del mondo moderno, che sono alla base di molti problemi, come la sovrapproduzione e i rapidi rilasci di insulina, causa di squilibri ormonali molto dannosi per la fertilità, e (per paradossale che possa sembrare) del fenomeno dell' ipoglicemia reattiva, in cui il massiccio rilascio di insulina fa scendere precipitosamente i livelli di zuccheri, lasciando le cellule con poca energia, con ciò che ne consegue. Un altro effetto deleterio delle eccessive concentrazioni di glucosio è la glicazione, che consiste nell' intreccio anomalo tra le proteine del corpo e gli zuccheri e porta alla formazione di proteine dalla struttura danneggiata, che provocano infiammazione e producono molti radicali liberi; queste proteine inoltre diventano meno efficienti nello svolgere i loro compiti: gli enzimi diventano meno attivi, e le proteine strutturali come il collagene si irrigidiscono, rendendo i tessuti  meno funzionali, e così i vasi sanguigni divengono meno capaci di dilatarsi e la circolazione peggiora, e il tessuto connettivo e le relative strutture che sostengono gli organi interni si indeboliscono, e questa è una delle cause del disallineamento dell' utero, oggi comunissimo e molto negativo per le sue funzioni; allo stesso modo la glicazione della transferrina la rende meno capace di unirsi al ferro, e il ferro non legato è a sua volta generatore di radicali liberi.
L' acido lipoico e il glutatione sono poi potenti agenti di protezione e rigenerazione del fegato, che oggi è sottoposto a grandi stress, dovendo cercare di neutralizzare cumuli di veleni; molte funzioni del fegato sono cruciali per la fertilità e la gravidanza, dal metabolismo degli ormoni alla sintesi di enzimi che partecipano alla produzione di ormoni e neurotrasmettitori, alle attività detossificanti; una funzione epatica non ottimale fa restare a lungo le tossine nel flusso sanguigno, con effetti infiammatori e pro-coagulanti.
L' acido lipoico è molto utile per la prevenzione dell' infiammazione.
Per le dosi, consiglierei almeno 100 mg, ma si può salire anche di molto, poichè le qualità "equilibranti" di questo nutriente fanno sì che anche alti dosaggi non creino situazioni sbilanciate, e si possono così sfruttare con tranquillità i benefici di dosi alte, come parecchie centinaia di milligrammi; l' unico elemento che potrebbe consigliare prudenza è che grosse quantità di acido lipoico possono competere per l' assorbimento con biotina e vitamina B1, ma prodotti come il Mega B-150 hanno buone quantità di queste vitamine e ne assicurano il rilascio prolungato, evitando quindi "picchi" in concorrenza con l' acido lipoico; in caso di dosi molto alte di acido lipoico sarà bene aggiungere alcune centinaia di microgrammi di biotina. È meglio prendere l' acido lipoico in diverse dosi durante il giorno; ci sono anche dei prodotti a rilascio prolungato, ma non sembrano essere superiori agli altri.
Da qualche tempo sono sul mercato i prodotti "R-Lipoic", contenenti cioè la sola forma R (destro-rotatoria) della molecola di acido lipoico; in teoria queste formule sono più potenti, ma in concreto l' assorbimento è scarso, poichè l' acido R-lipoico libero si polimerizza facilmente a contatto con un ambiente a basso PH qual' è lo stomaco; sono valide invece le recenti formule in cui l' acido R-lipoico è stabilizzato, come il K-RALA, il NA-RALA e il nuovissimo RALA-gel; questi prodotti sono certamente più potenti del comune acido lipoico a parità di dosi; il più diffuso prodotto di K-RALA è quello della Doctor's Best, che ha anche biotina.

Carnitina / ALC  
La carnitina è un altro componente essenziale del processo di produzione dell' energia; nella dieta di oggi ce n' è molto poca, può essere prodotta nel corpo utilizzando aminoacidi e vitamine, ma è difficile avvicinarsi a livelli ideali; inoltre il corpo dovrebbe convertire la carnitina in ALC (acetil-l-carnitina), ma anche l' efficienza di questa conversione è soggetta a tante influenze negative; anche per questo è meglio prendere l' ALC, che per altro è assorbita e utilizzata molto meglio, quindi una determinata dose di ALC vale quanto dosi molto maggiori di carnitina, e così finisce per essere anche più economica.
La carnitina e soprattutto l' ALC lavorano in sinergia con l' acido lipoico e il coenzima q10 nel riportare a un' efficienza ottimale i mitocondri, gli organelli delle cellule dove viene prodotta l' ATP, la molecola che fornisce virtualmente tutta l' energia del corpo. ALC e acido lipoico sono sinergici anche nel migliorare la sensibilità delle cellule all' insulina.
Consiglierei almeno 200 mg di ALC, ma, soprattutto per chi è un poco avanti negli anni, molto meglio 500, e si può salire. In caso di grosse quantità, prendete l' ALC in più dosi, ma sempre di mattina o nel primo pomeriggio, poichè il suo effetto energizzante non si concilia molto con il rilassamento necessario di sera. E' meglio non prendere dosi robuste di carnitina o ALC insieme alla colina, poichè potrebbero competere per l' assorbimento.

Succhi ed estratti di mirtillo e uva rossa
Le bacche erano uno dei pilastri della dieta primordiale e sono in qualche misura scampate alla degradazione moderna; in particolare il mirtillo (Vaccinium Myrtillus) è molto ricco di flavonoidi chiamati antocianine (o antocianidine, o antocianosidi quando sono unite ad uno zucchero), e possiede tutte le più importanti componenti di questo gruppo di nutrienti, mentre altre bacche sono più limitate sia come quantità che come spettro di sostanze. Le antocianine sono grandi antiossidanti e anti-infiammatori, contrastano l' ipercoagulazione, proteggono l' integrità dei vasi sanguigni, migliorano la circolazione, riciclano il glutatione, sono utili per la stabilità dei livelli di glucosio nel sangue, aiutano a stabilizzare le membrane cellulari, promuovono la sintesi di collagene e tessuto connettivo e rafforzano le strutture di cui essi fanno parte. I succhi di mirtilli biologici o selvaggi sono piuttosto diffusi (le composte sono quasi tutte da evitare, poichè contengono zucchero e quant' altro, l' unica buona che conosco è "Fruttopuro" della Achillea, venduta in parecchi negozi biologici); validi anche gli estratti, in capsule o altre forme, quelli buoni hanno il 25% di antocianine, o giù di lì (o il 37% circa di antocianosidi, che è equivalente), non comprate quelli con percentuali molto basse. L' uva rossa, oltre ad avere una certa quantità di antocianine (molto meno del mirtillo), è ricca di altri composti come gli OPC e il resveratrolo, che hanno proprietà simili ma non identiche; prendere buone quantità di entrambi i gruppi di nutrienti assicura sinergie e una copertura a più ampio raggio. I succhi di uva rossa non sono molto comuni, ma nei negozi biologici qualcosa si trova; per avere dosi robuste di OPC sono poi insuperabili gli estratti di semi di uva rossa, molti dei quali hanno percentuali di OPC sul 90%; non comprate prodotti di aziende che non danno garanzie di affidabilità, poichè possono avere residui di solventi.

Bioflavonoidi di agrumi
Anche gli agrumi hanno flavonoidi molto utili per la salute dei vasi sanguigni, e quindi per la circolazione, e di tutte le strutture contenenti tessuto connettivo; sono particolarmente sinergici con la vitamina C e ne aiutano molto l' assorbimento; questi nutrienti sono abbastanza abbondanti nella polpa degli agrumi (molto meno nel succo), anche se non quanto dovrebbero essere in una situazione naturale o giù di lì. Ci sono diversi prodotti di bioflavonoidi, è bene sceglierne uno con le proporzioni naturali di questi nutrienti, e quindi netta prevalenza di esperidina; evitate invece i prodotti che hanno soltanto o principalmente rutina, che non sono ben equilibrati.
  
Gliconutrienti
I monosaccaridi essenziali, o gliconutrienti, sono un altro degli anelli mancanti della dieta moderna: sei di essi sono praticamente assenti e l' organismo deve ricorrere ad un meccanismo di emergenza, lento ed energeticamente costoso, per produrli a partire dagli altri due, e spesso la cosa non funziona molto bene. I gliconutrienti sono indispensabili per la produzione di molti composti importanti, in particolare le glicoproteine, che sono essenziali per le comunicazioni tra le cellule; l' efficienza delle comunicazioni è cruciale per l' impianto dell' embrione, e un' inadeguata sintesi e distribuzione di glicoproteine rende tutto più difficile. I gliconutrienti inoltre fanno aumentare i livelli di glutatione, grazie all' innalzamento della produzione dell' enzima che lo sintetizza.
Il più noto prodotto di gliconutrienti è Ambrotose, disponibile in capsule e in polvere (in quest' ultimo caso il prezzo è contenuto). 

MSM
Potrà sembrare curioso, ma lo zolfo, ovviamente in forma organica, è un elemento fondamentale per la vita umana e la sua scarsità nell' alimentazione moderna ha pesanti conseguenze. Lo zolfo organico è abbondante nella frutta e nei vegetali appena colti, ma va perduto con l' immagazzinamento, e in misura ancora maggiore con la cottura e la lavorazione industriale. Il MSM è una forma ben assorbibile di zolfo organico. Il MSM è un grande antiossidante e detossificante, è anti-infiammatorio e migliora la circolazione, ed è uno dei materiali fondamentali per la formazione di nuove cellule, contribuendo così alla qualità e all' efficienza di un pò tutti i tessuti e gli organi del corpo; i legami flessibili formati dallo zolfo organico assicurano la giusta struttura alle proteine, e se non c' è sufficiente MSM enzimi e ormoni non possono avere la conformazione necessaria per svolgere al meglio i loro compiti, e le proteine strutturali sono poco flessibili e i tessuti e gli organi meno funzionali (migliorando l' elasticità dei tessuti, il MSM aiuta anche a prevenire smagliature et similia). Il MSM aiuta ad avere un giusto PH nei tessuti e membrane cellulari flessibili, cosa importante per l' assorbimento dei nutrienti e l' eliminazione delle tossine, e per prevenire l' innalzamento della pressione all' interno delle cellule che causa infiammazione; il MSM aiuta anche l' assorbimento del glucosio nelle cellule, ed è coinvolto nell' utilizzazione di molte vitamine e altri nutrienti.   
C' è chi sconsiglia di prendere il MSM di sera, visto il suo effetto "energizzante". Dosi di 1 - 2 grammi al giorno sono certamente valide, ma si può salire.
Il miglior prodotto è verosimilmente l' OptiMSM, venduto dalla maggior parte delle case importanti (Nature's Plus, Nature's Way, Country Life, Jarrow, Source Naturals, Enzymatic Therapy, Allergy Research, ecc.), buono anche quello della Natrol. Le preparazioni in polvere sono più economiche di quelle in capsule o tavolette; tra i prodotti in capsule o tavolette, sono preferibili quelli privi di eccipienti (Nature's Way, ecc.).
E' meglio non cominciare a prendere il MSM a gravidanza iniziata, se non in dosi molto piccole, poichè la detossificazione iniziale potrebbe essere un pò troppo intensa, ma se si è cominciato a prenderlo prima non ci sono assolutamente problemi.

Probiotici
Molti fattori della vita "evoluta", dalle tossine allo stress, contribuiscono a ridurre il numero e l' energia dei microorganismi simbiotici, con conseguenze che vanno dal minore assorbimento dei nutrienti a situazioni infiammatorie che magari passano inosservate ma peggiorano l' efficienza dell' organismo. I probiotici più importanti sono il lactobacillus acidophilus e i bifidobacteria; ci sono poi thermophilus e bulgaricus, che si possono trovare in molti yogurt; esistono anche yogurt con acidophilus, ma il numero di questi microorganismi scende dopo il confezionamento ed è difficile valutare quanti ce ne sono al momento del consumo. La Natren è un' azienda specializzata in probiotici e fa degli eccellenti prodotti di acidophilus e bifidobacteria, alcuni con dosi forse troppo abbondanti (pare infatti che prendere grosse quantità di microorganismi, sopra i 9 miliardi, non dia nessun beneficio in più e si traduca anche in un qualche spreco di energia per l' organismo), ma ce ne sono anche con dosi minori, e se comprate i prodotti in polvere (che costano anche poco) potete gestire le dosi come volete. Naturalmente, ci sono parecchi altri buoni prodotti di probiotici oltre ai Natren; le preparazioni in forma liquida sono considerate generalmente inferiori a quelle in polvere o capsule.
I FOS (frutto-oligo-saccaridi) sono il cibo migliore per i probiotici e ne favoriscono la crescita; sono relativamente abbondanti nelle banane; ci sono alcuni prodotti di FOS.
 
Erbe di cereali
Alimenti "primordiali", con una ricchezza di nutrienti impensabile nei cibi comunemente consumati oggi; in particolare sono un' eccellente fonte di clorofilla. Le erbe di cereali fra l' altro hanno una potente azione detossificante, portano il PH dei tessuti a livelli più vicini a quelli ideali, migliorano la circolazione, sono antiossidanti e anti-infiammatori, stimolano la riparazione del DNA, aiutano la produzione di emoglobina e globuli rossi.
Le erbe di cereali sono usate da parecchie donne per migliorare la qualità degli ovociti in vista di un intervento di fecondazione, ma ovviamente i loro benefici si estendono alle funzioni uterine, ecc..
Le differenze, in termini nutrizionali, tra le varie erbe di cereali (erba di grano, di orzo, ecc.) sono piccole, ma secondo alcuni esperti l' erba d' orzo ha dei vantaggi sulle altre.
Le tecnologie usate dalle aziende migliori consentono di produrre polveri e tavolette di questi alimenti che conservano pressochè intatti i nutrienti del vegetale fresco; la Green Foods è un' ottima casa, e i suoi prodotti di erba di orzo sono molto conosciuti.
Alcuni componenti delle erbe di cereali potrebbero competere per l' assorbimento con dosi robuste di vitamina B12 o methylcobalamin, ed è quindi meglio non prendere questi nutrienti contemporaneamente.

Pappa reale e polline d' api
Ricchissimi di nutrienti, molto utili per la qualità degli ovociti.

Germe di grano 
Un alimento con una straordinaria concentrazione di nutrienti, a cominciare dalla vitamina E a tocoferoli misti e dall' octacosanolo, entrambi utili per scongiurare l' ipercoagulazione. C' è chi usa olio di germe di grano, ma è difficile sapere se la lavorazione è avvenuta davvero nel modo migliore per preservare i nutrienti, o quanto l' olio resiste senza degradarsi una volta aperto, ecc., per cui probabilmente è meglio usare il germe di grano in scaglie; molti negozi biologici lo hanno, è piuttosto comune quello della marca "Baule volante", che è ben conosciuta nell' ambito del biologico.

Precursori del glutatione (Immunocal, Immunopro)
Come dicevo, il glutatione è un composto fondamentale a dir poco; esistono prodotti di glutatione, ma a quanto pare non sono molto efficaci, in quanto la sostanza non entra nelle cellule integra, anche se può dare della protezione extracellulare; un' ottima strategia è portare la produzione endogena a livelli ideali o giù di lì, oltre ad assicurare una robusta presenza di nutrienti sinergici in grado di rigenerare le molecole di glutatione che sono state utilizzate nella lotta ai radicali liberi. Vitamine, selenio, acido lipoico, mirtillo, gliconutrienti, .. sono molto utili per i livelli di glutatione, ma se si vuole dare il massimo supporto possibile alla sua produzione occorre aggiungere a queste cose delle buone quantità dei suoi precursori-chiave, in particolare la molecola di glutamilcisteina, rara nella dieta di oggi (un tempo ce n' era abbastanza nel latte crudo, non pastorizzato e non omogeneizzato); esistono dei prodotti specializzati basati su isolati di siero del latte, che forniscono grosse quantità di questa molecola (non confondete questi prodotti con le comuni "whey proteins", che, anche quando sono di buona qualità, non sono paragonabili); questi nutraceutici sono ottenuti con lavorazioni molto sofisticate che preservano l' integrità di questa e di altre molecole, utili per altri aspetti; i prodotti più noti sono Immunocal, non proprio economico, e Immunopro RX. Questi prodotti di precursori possono essere utili soprattutto per le ragazze un poco mature, i cui livelli di partenza di glutatione potrebbero essere più bassi. Queste preparazioni vanno mescolate con dei liquidi, ma non usate apparecchi elettrici per farlo o lo stress meccanico danneggerà le preziose molecole in esse contenute. 

Glucosammina
La glucosammina è un' altra importante molecola la cui produzione endogena è compromessa da molti fattori della vita di oggi, come la scarsità di enzimi e quella del suo precursore, la glutammina, un aminoacido largamente distrutto dalla cottura, poco prodotto nel corpo e molto utilizzato in condizioni moderne, per esempio nella sintesi dei neurotrasmettitori attivati dallo stress mentale. La glucosammina è un precursore dei glicosaminoglicani e dei proteoglicani e ne stimola la sintesi; oltre ai loro ruoli strutturali, alcune di queste sostanze sono direttamente coinvolte nell' impianto dell' embrione; particolarmente importante è il ruolo dell' acido ialuronico, che forse conoscete per il suo contributo alla compattezza della pelle, ma che ha anche funzioni più "nobili": oltre ad essere necessario per assicurare un' adeguata viscosità dei fluidi follicolari e uterini, l' acido ialuronico ha un ruolo importante nella preparazione dell' endometrio all' impianto dell' embrione e quando il processo di impianto ha inizio, robuste quantità di quest' acido sono necessarie per promuovere il contatto tra le cellule dell' utero e quelle dell' embrione, e per svolgere un' azione dilatatoria sui vasi sanguigni dell' area, facendo così aumentare l' afflusso di sangue all' utero.
Glicosaminoglicani e proteoglicani sono poi componenti essenziali del tessuto connettivo. La glucosammina è anche coinvolta nella sintesi del collagene e di quasi tutte le altre proteine del corpo.
La glucosammina dà anche un certo aiuto nella prevenzione dell' ipercoagulazione. 
Ci sono varie forme di glucosammina sul mercato; la glucosammina HCL e il solfato di glucosammina sembrano essere migliori della N-acetil-glucosammina. 500 - 1000 mg al giorno, in dosi divise, mi sembrano sufficienti.

Fosfolipidi
I fosfolipidi sono i maggiori componenti strutturali delle membrane cellulari, coordinano le attività degli enzimi e recettori coinvolti nelle loro funzioni ed hanno un ruolo importante nelle comunicazioni tra le cellule. Un' adeguata disponibilità di fosfolipidi alimentari e di acidi grassi essenziali assicura la presenza dei materiali necessari a costruire membrane più fluide e resistenti e contribuisce a prevenire l' ipercoagulazione. I fosfolipidi sono anche benefici per il fegato.
La lecitina di soia è una ricca fonte di fosfolipidi, soprattutto di fosfatidilcolina. In gravidanza sono sufficienti piccole quantità. Ovviamente occorre usare soltanto prodotti privi di OGM; tra le marche distribuite in Italia Nature's Plus,  Crastan e Germinal assicurano l' assenza di questi simpatici simboli della Modernità.  

Acidi grassi essenziali (EFAs)
In genere oggi la dieta contiene pochissimi acidi grassi essenziali del gruppo Omega 3, mentre in genere non c' è questo problema per gli acidi Omega 6 (anche se spesso ci sono difficoltà nel metabolizzare gli Omega 6 alimentari nei loro derivati). La grande maggioranza delle funzioni degli Omega 3 nell' organismo sono svolte dagli acidi a catena lunga, i più importanti dei quali sono EPA e DHA; questi acidi partecipano alla produzione di ormoni e di membrane cellulari, contribuendo anche a migliorare la sensibilità dei recettori dell' insulina, contrastano l' ipercoagulazione e migliorano la circolazione, prendono parte alla produzione di energia nei mitocondri, al trasferimento di ossigeno alle cellule e alla distribuzione delle vitamine nel corpo, e sono precursori di prostaglandine necessarie per l' impianto dell' embrione; la presenza di adeguate quantità di Omega 3 a catena lunga è cruciale per minimizzare i rischi di mancato impianto e di aborto. Questi acidi, e in particolare il DHA, sono poi componenti essenziali del cervello e di tutto il sistema nervoso, e in gravidanza e durante l' allattamento ne occorrono quantità relativamente alte per costruire il sistema nervoso del bambino; se non c' è un apporto adeguato vengono utilizzate le riserve del corpo, spesso a loro volta insufficienti, e in ogni caso questo meccanismo di emergenza lascia la madre con una gravissima scarsità di Omega 3 nel proprio sistema nervoso, e questo fra l' altro è una grossa causa della depressione post-parto (anche le scarsità di vitamine e minerali ovviamente non scherzano). I bassi livelli di Omega 3, e soprattutto di DHA, del mondo moderno provocano anche un parto un pò prematuro; prendendo sane quantità di questi acidi la gravidanza si allunga di circa cinque giorni rispetto alle medie di oggi, tornando così alla durata naturale o quasi, cosa ovviamente molto importante per il bambino.
Gli Omega 3 a catena lunga si trovano in quantità significative negli animali selvaggi (e oggi alcune specie di pesci sono gli unici animali selvaggi normalmente reperibili come cibo), mentre l' acido alfa-linolenico, che è abbondante nei semi di lino e di alcune altre piante, può essere convertito dal corpo negli acidi a catena lunga usando enzimi, vitamine e minerali; in condizioni moderne non ci sono però molte garanzie sull' efficienza di questa conversione (anche lo stress mentale è un fattore limitante), specialmente per quel che riguarda la sintesi di DHA, che è assai più impegnativa; inoltre dosi eccessive di acido alfa-linolenico possono inibire uno degli enzimi coinvolti, per cui mi pare molto opportuno prendere buone quantità di acidi a catena lunga preformati, sia col cibo che con i nutraceutici, ma senza esagerare con le quantità o si rischia di creare squilibri. Un ottimo olio di pesce è l' Eskimo 3, prodotto dalla Enzymatic Therapy e venduto anche da altre aziende; quest' olio mantiene le proporzioni originarie dei vari acidi grassi e ciò lo rende molto resistente all' ossidazione. Una nuova e validissima alternativa agli oli di pesce è il NKO (neptune krill oil), estratto da un piccolissimo crostaceo antartico, che ha EPA e DHA incorporati in una struttura di fosfolipidi (soprattutto fosfatidilcolina), che li protegge e ne assicura un ottimo assorbimento (sono sufficienti quindi dosi più piccole). Oli come il NKO o l' Eskimo 3 vanno benissimo prima dell' intervento di fecondazione, e subito dopo, ma in gravidanza l' ideale è prendere più DHA che EPA, mi sembra quindi ottimo unire piccole dosi dei suddetti oli ad un prodotto che abbia soltanto, o principalmente, DHA, in modo da ottenere dosaggi di DHA nettamente superiori a quelli di EPA (per altro il DHA può essere convertito abbastanza facilmente in EPA dal corpo, mentre la conversione opposta è molto più difficile).

Utrophin e altri PMG
I protomorfogeni (PMG) sono componenti degli acidi nucleici che promuovono la sintesi di proteine per la crescita e la riparazione delle cellule (potete trovare in rete diverse pagine che trattano dettagliatamente questo affascinante tema). Il dottor  Royal Lee, lo scopritore dei protomorfogeni, fu anche il fondatore della Standard Process, che produce preparazioni di PMG per i vari organi, e sia l' azienda che questi specifici prodotti godono di altissima reputazione. Prendere questi nutraceutici aiuta ad avvicinare i processi di sviluppo e riparazione delle cellule alla loro massima efficienza.
Utrophin è il PMG relativo all' utero e promuove quindi la formazione di tessuti uterini della migliore qualità (lavorando insieme ai nutrienti, ovviamente) e i giusti equilibri ormonali nell' organo, migliorandone così le funzioni, ed è utile sia prima dell' intervento di fecondazione che in gravidanza; Utrophin riduce i rischi di aborto e aiuta anche ad eliminare in modo efficiente i protomorfogeni fetali che finiscono nella circolazione materna e la cui accumulazione può causare nausee e cose del genere. 
Ci sono altri PMG molto interessanti, tra i quali: Ovatrophin, per le ovaie; Epatrophin, per il fegato; Mammary PMG, che aiuta ad avere tessuti del seno in ottima salute e un' adeguata produzione di latte (i benefici di questo prodotto sembrano in realtà essere più globali, probabilmente perchè il suo effetto decongestionante sulla circolazione linfatica del seno, che oggi spesso è assai inefficiente soprattutto per colpa del reggiseno, aiuta a raggiungere un migliore drenaggio generale); e  Thytrophin PMG, per la tiroide; un livello inadeguato di ormoni tiroidei riduce la fertilità e fa salire i rischi di aborto, ed è una condizione oggi estremamente comune (le tossine ambientali e gli alti livelli di cortisolo sono dei grossi fattori); Thytrophin ha aiutato parecchie donne che avevano avuto diversi aborti; naturalmente non c' è rischio che questo prodotto provochi ipertiroidismo.
Tenete presente che questi prodotti di PMG contengono anche piccole quantità di calcio (25 mg per tavoletta in alcuni casi), e questo va considerato nell' apporto totale di calcio, che come dicevo dev' essere all' incirca in equilibrio col magnesio.
In diversi siti è necessario compilare una sorta di questionario medico per acquistare i prodotti Standard Process, ma è solo una formalità richiesta dall' azienda stessa.

Primordial M-water   
La Primordial M-water del dottor Wheeler (www.0disease.com) può essere considerata una sorta di prodotto omeopatico per l' acqua, in quanto si basa sulla trasmissione di informazioni tramite vibrazioni energetiche (capisco che la cosa può sembrare un pò bizzarra, ma funziona, come è dimostrato già da tempo dalle preparazioni omeopatiche ad alte potenze, almeno da quelle di qualità); la Primordial M-water è realizzata partendo dall' acqua di una sorgente dell' Oregon rimasta in condizioni quasi ideali, a cui vengono impresse in modo permanente vibrazioni riguardanti la struttura naturale dell' acqua, che è fondamentale per le sue capacità di idratazione e che va perduta se essa non può scorrere liberamente, come succede quando è spinta nei tubi degli acquedotti o imbottigliata. La Primordial M-water, quando è aggiunta a un' acqua di buona qualità, le trasmette le proprie informazioni e le restituisce una struttura sana. Bevendo acqua con Primordial M-water l' idratazione delle cellule migliora ed esse ricevono più ossigeno e più nutrienti, e si detossificano più agevolmente, e il PH del corpo si avvicina a quello ideale; un grosso studio ha recentemente provato i benefici di questo prodotto (che per altro costa molto poco). La Primordial M-water si può anche prendere da sola, in piccole quantità. Non confondete la Primordial M-water con altri prodotti di acqua strutturata, che non sono molto vicini a un equilibrio naturale e servono a poco o nulla.
 
Erbe 
Alcune erbe usate tradizionalmente per migliorare la fertilità non sembrano conciliarsi molto con i farmaci utilizzati per la fecondazione assistita e sono da evitare nel periodo del trattamento. Per parecchie altre erbe non si pone però questo problema; premetto che voglio parlare di erbe che sono efficaci anche singolarmente, non intendo entrare nel campo di quelle formule orientali con molti ingredienti che sono a volte consigliate da agopunturisti esperti in IVF.
L' eleuterococco (Eleutherococcus senticosus) è un ottimo adattogeno, cioè aiuta l' organismo a rispondere in modo più equilibrato a stress di ogni tipo attraverso una generale azione normalizzatrice; l' eleuterococco limita la cronica sovrapproduzione di cortisolo causata dallo stress psicologico moderno, che porta a squilibri nel quadro ormonale ed ha un effetto pro-infiammatorio e pro-coagulante; quest' erba migliora la sensibilità dei recettori ormonali, è antiossidante, anti-infiammatoria, é utile per la circolazione e la produzione di emoglobina, aiuta ad evitare alti livelli di glucosio nel sangue. La Maca (Lepidium meyenii) è anch' essa un adattogeno, rafforza le funzioni endocrine, ed ha dimostrato di lavorare bene insieme ai farmaci usati per la stimolazione ormonali, migliorando la risposta dell' organismo. Meglio non prendere erbe energizzanti come l' eleuterococco o la maca di sera o nel tardo pomeriggio. Un' altra erba utile è il biancospino, molto benefico per la circolazione e valido antiossidante. Due erbe orientali importanti sono l' eucommia (Eucommia ulmoides), che tonifica il sistema endocrino, rafforza il tessuto connettivo, è anti-infiammatoria, e la poria (Poria cocos); quest' erba (soprattutto, a quanto pare, se usata insieme all' eucommia) aiuta a prevenire l' accumulo di fluidi nell' addome che è spesso provocato dai farmaci ormonali usati per l' IVF ed è causa di un abbassamento di temperatura nell' utero che limita le possibilità di successo.
In gravidanza occorre fare attenzione alle erbe i cui estratti hanno alte concentrazioni di determinate sostanze, ma eleuterococco, maca, eucommia e poria non rientrano in questa categoria; soprattutto le prime tre sono usate da parecchie donne per le loro proprietà equilibranti, utili per una gravidanza senza scosse, e anche la poria non è certo dannosa; qualcuno sconsiglia l' eleuterococco perchè dei prodotti di scarsa qualità potrebbero contenere anche piccole quantità di altre erbe simili e potenzialmente problematiche in gravidanza, ma con prodotti di case affidabili il problema non si pone. 

Sali minerali omeopatici
I famosi sali cellulari del dottor Schussler aiutano l' utilizzazione dei minerali, promuovono la comunicazione tra le cellule e hanno un generale effetto bilanciante sull' organismo. È meglio prendere un prodotto con tutti i sali fondamentali, come il Bioplasma.
 
Taurina
Un aminoacido raro nella dieta di oggi, può anche essere sintetizzato nel corpo, ma difficilmente in quantità vicine a quelle ideali, anche perchè lo stress moderno ne fa salire la necessità. La taurina migliora la sensibilità delle cellule all' insulina, aiutando ad evitare alti livelli di glucosio e insulina nel sangue, e migliora la circolazione attraverso vari percorsi, tra l' altro promuove una corretta resistenza delle piastrine agli agenti aggreganti, e quindi contrasta l' ipercoagulazione, e la sua attività di neurotrasmettitore aiuta a prevenire gli effetti vasocostrittori dello stress; la taurina è inoltre importante per l' integrità delle membrane cellulari, la detossificazione e l' utilizzo di alcuni minerali. Meglio prenderla la sera, con l' ultimo pasto, in dosi di 500 mg o più.

Arginina
Questo aminoacido, tra le sue varie funzioni, ha quella di precursore dell' ossido nitrico, importante composto vasodilatatore che contrasta l' ipercoagulazione. È anche coinvolta nella produzione del collagene e di molti enzimi. Si è dimostrata efficace nel migliorare la risposta alle stimolazioni ormonali nei cicli di IVF, con un aumento del numero di ovociti raccolti e dei tassi di gravidanza; l' arginina va usata nel periodo che precede le stimolazioni ormonali e non contemporaneamente ad esse. Non credo che l' arginina dia benefici in gravidanza. 

EAP 
L' EAP (acido etanolaminofosforico), chiamato anche AEP, 2-AEP, fosfato di colamina o vitamina Mi, è un nutriente meno conosciuto di altri ma non meno importante; è un componente vitale delle membrane cellulari e lavora ad impedire l' entrata di materiali tossici nelle cellule, mentre aiuta lo scambio di elettroliti e l' assorbimento di nutrienti, e facilitando il trasporto del glucosio nelle cellule aiuta a prevenire alti livelli di zuccheri e insulina nel sangue; l' EAP supporta inoltre la funzione di condensatore del sistema delle membrane cellulari, vitale per la circolazione.
I più comuni prodotti di EAP contengono questo nutriente combinato con il calcio, e quindi anche in questo caso occorre tenere conto di tale apporto di calcio nel computo totale.

Acidi nucleici
L' integrità degli acidi nucleici (DNA e RNA) è chiaramente fondamentale, oltre che per la qualità degli ovociti, per l' efficienza di tutti gli organi e tessuti; le condizioni moderne causano continue aggressioni al materiale genetico e ai suoi meccanismi di comunicazione, e i danni non possono essere riparati adeguatamente senza sufficiente energia cellulare e disponibilità di enzimi specializzati (dipendenti da vitamine, glutatione, ecc.) e di "materiali grezzi" (acidi nucleici e nucleotidi), la cui produzione endogena spesso non risulta all' altezza della situazione odierna, specialmente per chi è un pò avanti negli anni.
L' efficacia dell' assunzione di acidi nucleici esogeni è ben dimostrata da decenni, per esempio dagli studi del dottor Benjamin Frank.
Nei cibi gli acidi nucleici si trovano più che altro nei pesci selvaggi, soprattutto nelle sardine, ma non in quantità molto alte. Oggi esistono prodotti di acidi nucleici (in genere contengono soltanto RNA, ma danno un supporto generale); l' unica controindicazione all' uso di questi nutraceutici è una funzione renale molto compromessa, se non si è in una situazione di questo tipo si possono prendere, prima della gravidanza, diversi grammi al giorno senza problemi. Gli acidi nucleici sono naturalmente sinergici con i PMG e con tutti i nutrienti che supportano i sistemi antiossidanti e di riparazione del DNA.

 

Carnosina

Anche questo nutriente può essere utile a chi non è più giovanissima. Oltre ad essere un notevole antiossidante, è particolarmente efficace contro la degradazione delle proteine, e quindi per la qualità dei tessuti, con ciò che questo comporta. Ha inoltre un effetto positivo sulla produzione di ossido nitrico nelle arterie e quindi sulla circolazione. Per le dosi, consiglierei 400 - 500 mg al giorno nel periodo precedente i trattamenti ormonali.


Nei prossimi aggiornamenti aggiungerò dei paragrafi sul DHEA (un ormone che si è dimostrato valido nel migliorare la risposta delle donne un pò mature alle stimolazioni ormonali, con un aumento del numero e della qualità degli ovociti raccolti e dei tassi di gravidanza), e alcune altre cose.       
   

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